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Il TF104 di Naldini e Nutarelli |
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Nella pagina il TF104 che atterra dichiarando emergenza generale si è visto che il dottor Priore ha accertato che gli ultimi voli effettuati a Grosseto nel tardo pomeriggio del 27 giugno 1980 sono stati i seguenti
Nella stessa pagina si è dimostrato come il volo a cui è attribuito il'avvicinamento al DC9 e tutta la problematica dei codici di emergenza è quello dell'istruttore Bergamini con l'allievo Moretti. In questa pagina si tenta la ricostruzione del volo formato dalla coppia di TF104 decollata alle 19.30 , sul biposto leader i due istruttori Naldini e Nutarelli e sul biposto gregario l'allievo Giannelli.
I dati radar disponibili non documentano questo volo con la stessa abbondanza di dati della missione Bergamini/Moretti.
Allo scopo di tentare di ricostruire per quanto possibile l'attività fatta dai due istruttori , si è provveduto ad estrarre dalla THR di Poggio Ballone( vedere plotting THR ) tutte le tracce in zona Grosseto e fino alla rotta del DC9 Itavia,
Escludendo da queste tracce , tutte quelle che sono con sicurezza attribuibili ad altri voli , restano prive di sicura identificazione le tracce:. LL401 , LL000 , LL013 , AA063 , LL063 , AA016 e AA041 . Nelle figura seguente è rappresentato un estratto del tabulato riferito a queste tracce.
Nella figura seguente il plotting su carta di queste tracce
Come già riscontrato , si accerta che il radar dimostra un notevole disinteresse nel tracciare i voli in queste zone interne della sua giurisdizione. Questo contrasta con l'interpretazione che nella zona e in prossimità dell'orario dell'incidente si sono svolti importanti eventi operativi come suggerito dai sostenitori dello scenario aereo . Se questi eventi si sono verificati , nei dati radar di essi non vi è traccia. Il sostanziale disinteresse e la poca cura nel seguire i voli , dimostrano proprio , invece , che quella sera di un venerdì di inizio estate il personale del radar era tutt'altro che coinvolto in una eccezionale e grave situazione operativa. Una prima considerazione , si nota come tutte le tracce ad eccezione della LL401 sono tracce locali ( colonna LR) sono registrate per brevi durate , circa 2 minuti dopo di che vengono droppate e cancellate dall'operatore perchè di nessun interesse. Su alcune lo stato ( colonna PZF) da pending passa a friend prima del drop. Due la AA063 e la AA013 vengono droppate direttamente dal pending. La traccia LL401 è particolare in quanto dopo essere acquisita come locale viene assegnata a remota . Dalla traiettoria e dalle velocità non costanti , nonchè dal fatto di essere remota si presume trattarsi di una erronea assegnazione come traccia ai plot di alcuni aeroplani diversi che passano nella zona ( che è incrocio di due aerovie) ,agli stessi orari , uno di questi è sicuramente l'AA4220 proveniente da Olbia e tracciato perfettamente da Ciampino. Una seconda considerazione la AA063 acquisita con questo NTN viene subito rinominata locale come LL063 , si tratta di un unico percorso , a nord di Grosseto da est a ovest . Successivamente l'NTN LL063 viene riutilizzato alle 18.47.43 per identificare un'altra traccia diversa.
Dai dati disponibili , risultano quindi nell'orario di interesse e nella zona di Grosseto le seguenti tracce , che non trovano nessun riscontro neanche nelle registrazioni di Ciampino e quindi prive di maggiore identificazione:
In mancanza di altri dati è solo possibile fare la generica supposizione che si tratti di traffici locali di Grosseto. Nulla comunque permette di attribuire a queste tracce una sorta di qualche ruolo nello scenario aereo ipotizzato. La traccia 1 e 3 perche anteriori agli avvenimenti ipotizzati , la 2 perchè molto lenta e su una traiettoria non indicativa.
Le ulteriori tracce LL000 , LL013 e AA041 per orari e traiettorie potrebbero rappresentare tre porzioni del percorso effettuato dalla coppia di TF104 Naldini/Nutarelli e Giannelli. Per questa ipotesi la coppia percorrerebbe un tipico percorso addestrativo per l'allievo consistente dalle 18.01 in questa navigazione a vista Elba, Capraia , Montecristo e ritorno in allineamento a Grosseto per pista 03. Qui , la verticale presumile alle 18.28 , viene effettuata l'apertura e atterra l'allievo Giannelli che atterra ( segna l'attrraggio con gli arrotondamenti per eccesso come consuetudine alle 18.35 ) . Gli istruttori compiono un largo giro e dopo Giannutri e Giglio si portano a loro volta all'atterraggio alle 18.45 . Nella figura seguente è rappresentato questo possibile percorso.
In conclusione , non si pretende di affermare che la ricostruzione ipotizzata nella figura sia basata su sufficienti elementi di fatto, dai dati disponibili non è possibile ricostruire con maggiore sicurezza il volo degli istruttori e del loro allievo . Però per le stesse considerazioni dagli stessi dati nulla risulta di un loro potenziale interessamento al volo Itavia. Quindi affermare che Naldini e Notarelli abbiano "visto" durante il loro volo qualcosa di operativamente allarmante è solamente una supposizione che non trova nessun riscontro dai dati disponibili. Una ulteriore considerazione , nella leggenda viene spesso riportato come fatto accertato , che i due sfortunati piloti sarebbero stati avvisati , prima dell'incidente , di dover essere interrogati nella settimana dopo , per riferire agli inquirenti quanto "sapevano" . Questa è una semplice invenzione infatti i loro nomi appaiono nell'inchiesta per la prima volta anni dopo la loro tragica scomparsa.
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