Le motivazioni della sentenza del processo in Corte di Assise

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Le motivazioni alla sentenza del  30.4.2004  venivano depositate il 27.11.2004.

Si tratta di un ben articolato  documento, composto da 588 pagine, di rilevante importanza per la comprensione del caso Ustica nel suo complesso.

Esso dopo una parte introduttiva di rito che  riporta: la composizione della Corte; gli imputati e le relative imputazioni; le Parti Civili e difensori degli imputati, si divide in tre parti.

Intestazione     Parte prima     Parte seconda     Parte terza

Per l'importanza del documento e per una sua più agevole consultazione, si è provveduto alla compilazione del seguente  indice ipertestuale.

 

Per una corretta interpretazione del documento occorre tenere presente che la Corte non era chiamata direttamente nè a stabilire le cause del disastro e nè a stabilire l'esistenza o meno di quella battaglia aerea  che gli imputati avrebbero con le loro azioni delittuose voluto nascondere.

 

Le motivazioni alla sentenza del  30.4.2004

 

Intestazione    

Vengono descritti in modo completo , la composizione della Corte, gli imputati, i capi di imputazione, l'elenco delle parti Civili e i difensori degli imputati.

 

 

 

Pagina

Parte prima  

1)  L’Aeronautica Militare Italiana nel 1980-

1

 

2)  Cenni sui radar e sul loro funzionamento-  

 8

 

3)  L’istruttoria-

19

 

4)  Il dibattimento e le ordinanze di questa Corte-    pag.

55

 

5)   La discussione finale- pag.

64

 

6)  Il DC9  Itavia 1H 870:

 

 

a) storia dell’aereo-

141

 

b) il volo del DC9

144

 

c) l’individuazione del punto di caduta del DC9

151

 

7)  Alcuni specifici profili di indagine

172

 

a)  i dati radar dei centri di Licola e Marsala attraverso le conversazioni telefoniche e i plottaggi

172

 

b) il 35° CRAM di Marsala. Gli eventi accaduti la sera del 27 giugno 1980

179

 

c)  alcuni casi oggetto di discussione

188

 

d) le ipotesi degli esperti sulle cause del disastro

199

 

 

 

Parte seconda  

La contestazione relativa all’omesso  riferimento alle autorità politiche e a quella giudiziaria delle  informazioni concernenti:

  • la possibile presenza di traffico militare statunitense;
  • la ricerca di mezzi navali statunitensi a partire dal 27 giugno 1980;
  • l’ipotesi di un’esplosione coinvolgente il velivolo;
  • l’emergenza di circostanze di fatto non conciliabili con  la collocazione della caduta del Mig libico sulla Sila  nelle ore mattutine del 18 luglio 1980.

 

 

 

a)  Le telefonate rilevanti concernenti le iniziali ricerche del DC9, le notizie circa l’intenso traffico americano nella zona dell’incidente, la possibile presenza di una portaerei, le verifiche al riguardo effettuate e le ipotesi sulle cause dell’incidente

235

 

 

b) Le dichiarazioni rilevanti   rese da testi o imputati di reato connesso, in fase istruttoria e nel corso del dibattimento-  comunque attinenti alle notizie circa l’intenso traffico americano nella zona dell’incidente, la possibile presenza di una portaerei, le verifiche al riguardo effettuate e le informative ricevute dallo SMA-

 

253

 

 

c)  Le varie interpretazioni, nella fase istruttoria e dibattimentale, del contenuto dei colloqui telefonici ai fini dell’accertamento della sussistenza di traffico militare americano e della presenza di portaerei nella zona dell’incidente-

353

 

 

d) La valutazione da parte della Corte del contenuto dei colloqui telefonici-

377

 

 

e)  Le conclusioni della Corte in merito alla notizia dell’intenso traffico americano nella zona dell’incidente e della probabile presenza di una portaerei-

416

 

 

g)  Le valutazioni della Corte in merito alle ipotesi di esplosione formulate nel corso delle telefonate ed anche in momento successivo-

445

 

 

h) Le conclusioni della Corte per quanto riguarda l’addebito dell’omesso riferimento alle autorità politiche e a quella giudiziaria delle informazioni concernenti la possibile  presenza di traffico militare statunitense, la ricerca di mezzi navali statunitensi a partire dal 27 giugno 1980 e l’ipotesi di un’esplosione coinvolgente il velivolo-

455

 

 

i)  Le conclusioni della  Corte sull’omesso riferimento di circostanze di fatto non conciliabili con la collocazione della caduta del Mig libico sulla Sila nelle ore mattutine del 18 luglio 1980-

458

 

 

 

Parte terza

1)  L’omesso riferimento dell’analisi dei tracciati  radar  di   Fiumicino/Ciampino-

467

 

 

2)  La comunicazione alle Autorità politiche di informazioni errate, escludendo tra l’altro il coinvolgimento di altri aerei, anche tramite la predisposizione di informazioni scritte-          

351

 

 

3)  Il delitto di alto tradimento-

565

 

 

4)  La valutazione giuridica della posizione degli imputati-       

578

 

 

 

 

 

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